Wednesday, April 28, 2010

Da ANSA.it: "Uccide sorella e cognato dopo lite"

Letto da poco su ANSA.it, che ne pensate?
Uccide sorella e cognato dopo lite
Nel nuorese,uomo spara a coppia a fine discussione su eredita'

Tuesday, April 20, 2010

Un mio consiglio per un film fondamentale per tutti gli amanti del buon cinema "2001: Odissea nello spazio"

2001: Odissea nello spazio è un film di Stanley Kubrick del 1968 ispirato al racconto di Arthur C. Clarke La sentinella. Lo stesso scrittore ha poi a sua volta tratto dalla sceneggiatura un romanzo dal titolo omonimo e con la medesima trama. Kubrick aveva contattato Clarke perché necessitava di un buon soggetto di fantascienza per un film di genere. In questo modo il romanzo e il film nacquero e crebbero insieme, realizzando una collaborazione tra media differenti assolutamente unica e originale, almeno per l'epoca in cui fu attuata. Sotto questo e sotto altri aspetti 2001 è rimasto uno dei più famosi film di fantascienza. Oltre che per l'ottima sceneggiatura, recitazione e tecnica di ripresa, esso si è meritato l'ammirazione degli appassionati per la fedeltà con cui riproduce l'ambiente spaziale: tutti gli avvenimenti in ambienti senz'aria si svolgono in silenzio, l'astronave ha una gravità artificiale per rotazione che è correttamente rappresentata, i movimenti in assenza di gravità sono lenti come dovrebbero essere. Anche la scena in cui un astronauta rientra nell'astronave passando alcuni secondi in un ambiente di vuoto è stata approvata dagli esperti come veritiera[1]. Kubrick in questo modo ha dimostrato che è possibile fare un ottimo film di fantascienza rispettando la realtà e senza introdurre elementi artificiosi. Kubrick rimase per ben due mesi chiuso nella sua villa nelle campagne inglesi a rivedere e tagliare il suo mastodontico lavoro; questa operazione è considerata il momento più decisivo nella produzione del cinema kubrickiano.

Tuesday, April 13, 2010

Oggi parliamo di web, e il sito di cui ci occupiamo è: Yahoo! Virtual Coach

Yahoo! Virtual Coach è un gioco on line manageriale di calcio creato da una collaborazione tra il portale statunitense Yahoo e l'emittente televisiva Eurosport. Il gioco è disponibile in diverse lingue tra cui l'italiano, e attualmente conta circa 35.000 utenti attivi.

L'obbiettivo del gioco è di vincere il campionato di Prima divisione (massima serie del gioco). Il gioco è simile ad un vero gioco di calcio, dove è possibile scegliere le tattiche, le strategie, allenare i giovani talenti, comprare e vendere giocatori nel calciomercato attraverso ad alcune aste, etc.

Nel gioco è inoltre presente un forum con 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo).

Fonte: Wikipedia

Thursday, April 8, 2010

AUGURI PER IL PROPRIO COMPLEANNO di Giuseppe Ungaretti

Leggiamo insieme alcune delle più belle poesie della letteratura italiana e internazionale

AUGURI PER IL PROPRIO COMPLEANNO di Giuseppe Ungaretti
Dolce declina il sole.
Dal giorno si distacca
Un cielo troppo chiaro.
Dirama solitudine

Come da gran distanza
Un muoversi di voci.
Offesa se lusinga,
Quest'ora ha l'arte strana.

Non è primo apparire
Dell'autunno già libero?
Con non altro mistero

Corre infatti a dorarsi
Il bel tempo che toglie
Il dono di follia.

Eppure, eppure griderei:
Veloce gioventù dei sensi
Che all'oscuro mi tieni di me stesso
E consenti le immagini all'eterno,

Non mi lasciare, resta, sofferenza!

Saturday, April 3, 2010

Se siete cinefili come me non potete non aver visto "Arancia meccanica"

Tratto dall'omonimo romanzo distopico (che potrebbe tradursi letteralmente Un'arancia ad orologeria) scritto da Anthony Burgess nel 1962, prefigura - appoggiandosi ad uno stile fantascientifico - una società votata ad una esasperata violenza (giovanile, ma non solo) e ad un condizionamento del pensiero. Quando fu distribuita sul circuito cinematografico, all'inizio degli anni Settanta, la pellicola destò scalpore (con una schiera di ammiratori pronti a gridare al capolavoro ma anche con una forte corrente di parere contrario) per il taglio originale e visionario adottato nella narrazione, che faceva ricorso in maniera iperrealistica, ma anche senza indugi speculativi, a scene di violenza.